Il presidente Usa Donald Trump e il contatto con Ursula von der Leyen sui dazi. Intanto la Corte Usa ha bocciato le tariffe globali al 10%.
Non solo le questioni legate alla guerra in Iran da monitorare, Donald Trump ha aperto un altro fronte. Quello dei dazi. Il presidente americano ha annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con Ursula von der Leyen legato alle tariffe all’Europa. Intanto, proprio la Corte Usa ha bocciato tali misure globali ritenendole “illegali“.

Trump sente Ursula von der Leyen per i dazi
Donald Trump ha comunicato di aver concesso all’Unione Europea fino al “250mo compleanno” degli Stati Uniti per rispettare l’accordo commerciale siglato: se non lo farà entro il 4 luglio le tariffe schizzeranno “immediatamente a livelli ben più elevati”. A renderlo noto, come detto, proprio il presidente americano sul suo social Truth dopo un colloquio al telefono con la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen.
Il numero uno della Casa Bianca ha fatto sapere: “Ho avuto un’ottima conversazione telefonica con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Abbiamo discusso di molti argomenti, confermando tra l’altro la nostra totale unità nel ritenere che l’Iran non debba mai possedere un’arma nucleare”.
Corte Usa boccia dazi globali: “Illegali”
Intanto secondo la Corte Usa, i dazi del 10% imposti dal presidente Trump lo scorso febbraio sono illegali. Lo ha stabilito appunto la Corte per il commercio americana, sottolineando che le tariffe globali generalizzate imposte dal presidente non trovano giustificazione nella legge a cui Trump ha fatto ricorso. Stando a quanto riferito dai principali organi di stampa americani, poi ripresi anche da quelli internazionali, il tribunale ha deciso con 2 voti a favore e uno contrario. Il presidente degli Usa aveva annunciato le nuove tariffe dopo che la Corte Suprema aveva dichiarato le precedenti illegali.